un falò di colori

Un frutto del leggendario melograno che, spaccato, lascia

scorgere semi dall’accattivante colore rosso ,

il  corbezzolo  in questa stagione di  boschi spogli,

verdeggia con le sue foglie lucenti e  ci regala  bacche

dalle tinte vivaci: gialle, arancione, rosse.

E ancora rose, gialle e rosse anch’esse  così  come le

foglie di grevillea che si  innalzano come fiammelle.

Quanto   caldo colore  in questa composizione d’autunno!

 

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rose “leonidas”

 

 

 

sono rose particolari, di color mattone declinato

in varie delicate sfumature, sembrano di carta.

Non si trovano facilmente, forse la loro coltiva-

zione presenta difficoltà.

Questa mattina, sulla bancarella del mercato,

eccone un mazzo;  ho realizzato una semplice

composizione con altre rose, felci e foglie secche.

 

 

                                      

 

brina sulle foglie

con fili  bianchi, delicati e lucenti,

la brina disegna l’orlo alle foglie,

ricama le nervature  in rilievo,

ne punteggia la trama con perle

di rugiada  ghiacciate,

la natura insegna anche a ricamare

dedicato a una farfalla

 

rinchiusa in una scatolina di vetro.

L’avevo  trovata, già  morta,  sui  fiori dell’orto  alcuni anni

fa,  mi spiaceva lasciare  che il suo  fragile corpo   si  frantumasse

e l’ho tenuta  accanto ai miei libri.

Oggi mi è capitato di guardarla: i colori sono inalterati, le sue ali

conservano la delicatezza del velluto;  mi sono ricordata di una

poesia  che avevo letto  tempo fa  e ho pensato che, in fondo, siamo

tutti farfalle

          

                                   Piccola   farfalla

                                  i tuoi giochi d’estate

                                 la mia disattenta mano ha cancellato.

                                 Non sono io una farfalla come te ?

                                Non sei tu un uomo come me?

                               Giacchè io danzo e bevo e canto,

                                finchè una cieca mano cancellerà

                              il mio volare.

                                                                   William Blake

                      the songs of innocence and experience   (1795)

 

           

                          

work in progress

     

          ho iniziato, con entusiasmo, a ricamare un paesaggio

           da  fiaba,   ecco i primi rami,  ne occorrerà di tempo

          per  giungere alla fine!    ma mi piace proprio   e poi

          lo schema ha un titolo così poetico :  ” a little house,

          a little tree, a neighborhood for  you and me”

Novembre

                    

 

                           Novembre

 

                           Gemmea l’aria, il sole così chiaro

                            che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,

                            e del prunalbo l’odorino amaro

                            senti nel cuore………

                                       Ma secco è il pruno, e le stecchite piante

                                        di nere trame segnano il sereno,

                                        e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante

                                        sembra il terreno.

                             Silenzio, intorno: solo, alle ventate,

                             odi lontano, da giardini ed orti,

                              di foglie un cader fragile. E’ l’estate,

                              fredda, dei morti.

                                                                            G. Pascoli