Ranuncoli pon pon

 

 

ranuncoli pompom 015 - Copia

 

 

così diversi dai ranuncoli con i petali lucidi  e lisci che conosciamo da sempre, i ranuncoli pon pon  sono bizzarri,

allegri

 

 

ranuncoli pompom 013

 

i fitti petali arricciati ricordano proprio i pon pon di lana

 

 

ranuncoli pompom 010 - Copia (2)

ranuncoli pompom 004 - Copia

ranuncoli pompom 005 - Copia

belle sfumature di colori pastello

in ogni fiore il verde tenero della primavera

 

ranuncoli pompom 010 - Copia

 

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Liguria

 

 

sulla

scarsa lingua di terra  che orla il mare

(C. Sbarbaro)

profumano le violacciocche

 

GABBIANI 003 - Copia

 

sembra non  avere radici il pino, le ha nascoste  nella terra magra fra gli scogli, e si affaccia al balcone sulle onde

GABBIANI 007 - Copia

i gabbiani  attendono prima di planare  giù per la scogliera posando le ali sul vento, come aquiloni

GABBIANI 026 - Copia

uniti quasi a formare un solo corpo i maestosi uccelli vivono il tempo del loro amore

GABBIANI 035 - Copia

GABBIANI 036 - Copia

  come    il suono dei singoli strumenti musicali si fonde in un’unica sinfonia, così la voce dei marosi e del vento si unisce al lamento

dei gabbiani, non un suono distinto si ode, ma una musica.

Si respira odore di salmastro, di mirto, di lentisco, di fiori che si nutrono di niente.

GABBIANI 011 - Copia

Una nicchia fra le rocce è un riparo per il nido

GABBIANI 044 - Copia

GABBIANI 045 - Copia

GABBIANI 019 - Copia

nel becco pagliuzze, fiori, pezzetti di legno,

l’occhio languido della tenerezza

GABBIANI 053 - Copia

  riposo e pensieri, chissà?  come possiamo sapere se i gabbiani pensano?

GABBIANI 054 - Copia

sopra secchi sterpi si erge il bel gabbiano dal bianco collo,

       lo stesso colore candido orla le ali, dipinge il nero della coda

       con leggere pennellate.

       Scruta l’orizzonte, non vi troverà certezze, soltanto speranze.

GABBIANI 056 - Copia

neve di primavera

 

 

primavera pazza?, no, semplicemente primavera,

giunge dapprima con il tiepido sole, ci illude un poco

ed ecco ancora pioggia, grandine, neve, come oggi.

neve di marzo 009 - Copia

         bianchi fiocchi di neve sui bianchi fiocchi del pruno  fiorito

neve di marzo 006 - Copia

un raggio di luce  fra  i fiocchi, la forsythia

neve di marzo 003 - Copia

fa freddino, in  cucina si spande il buon profumo di  torte salate, ebbene sì questa giornata proprio invoglia

ad impastare, a  stare vicino ai fornelli ed  ecco

                               la torta di cipolle

neve di marzo 012 - Copia

la torta di carciofi

neve di marzo 013 - Copia

la torta di riso

neve di marzo 014 - Copia

buoni ingredienti ricoperti da una leggera pasta sfoglia fatta con le mie mani!! una delizia da gustare mentre

la neve continua a cadere, i fiocchi  “allungati” da un  effetto fotografico, sembrano addobbi sull’albero di Natale,

no, no, non torniamo indietro……….è primavera, abbiamo voglia di luce e di calore….non tarderanno.

neve di marzo 007 - Copia

Pensées et violettes

 

 

VIOLETTE CORNICE

 

 ho salutato il primo giorno di primavera sfogliando il bellissimo libro di Marie Thérèse Saint Aubin:

       schemi raffinatissimi, riproduzione di ambienti semplicemente eleganti.

       E’ un libro di cui mi sono fatto dono la scorsa settimana quando sono andata a Genova, ai magazzini del

      cotone, alla mostra Hobby & Fantasia.  Un pomeriggio meraviglioso immersa nei colori di tessuti, matassine,

      perle, nastri e tanti, tanti oggetti confezionati da mani abili, testimonianza di fantasia e dedizione.

      Spero, con il tempo, di realizzare qualche schema di questo libro, sarà sempre comunque un piacere sfogliarlo.

e perché non salutare la primavera con qualche  viola?

VIOLETTE 034 - Copia

ancor più che sui prati, mi piace trovarle fra foglie ed erbe secche da cui si affacciano timide e infreddolite

VIOLETTE 033 - Copia

qualche petalo un po’ sciupato, il  colore meno intenso delle violette dei prati

VIOLETTE 012 - Copia

si sono truccate con un fine pennello per uscire a festeggiare il tempo nuovo

VIOLETTE 019 - Copia

se Raffaella, a cui dico grazie per le gentili parole, passerà sul mio blog   avvertirà profumo di viole!

anche  di viole bianche, rare e delicate

VIOLETTE 024 - Copia

VIOLETTE 031 - Copia

alberi fioriti salutano la primavera

 

 

 

VIOLETTE 039 - Copia

 

 

Primavera

Ed ecco che un susino

bianco sbocciò sul verzicar del grano.

Come un sol fiore gli sbocciò vicino

un pesco, e un altro. I peschi del filare

parvero cirri d’umido mattino.

Uscìano le api. Ed or s’udiva un coro

basso, un brusìo degli alberi fioriti,

un gran sussurro, un favellar sonoro.

Dicean del verno, si facean gl’inviti

di primavera. Per le viti sole

era ancor presto, e ne piangean, le viti,

a grandi stille, in cui fioriva il sole. 

G. Pascoli

VIOLETTE 040 - Copia

VIOLETTE 043 - Copia

                       un fiore giallo, un piccolo sole,

                       promessa di vita fra le foglie  secche di castagno

VIOLETTE 036 - Copia

 

Immagine

colore, colore, colore!!

 

 

primavera 003 - Copia

 

2014-03-19 primavera

            primavera 009 - Copia

con ranuncoli, anemoni e fresie dal

delicato, soave profumo.

fiori nella neve

 

 

la neve di marzo si sta sciogliendo creando quadri ,

      pennellate di acqua e ghiaccio gocciolante

 

BUCANEVE 026

 

i campanellini, ( Leucojum vernum)   delicati fiori dalle corolle tonde colorate all’apice da un tocco di verde,

hanno desiderio di sole, di luce, non possono  attendere  che il prato o la riva del ruscello siano  sgombri di neve,

lo stelo buca la neve  e il fiore appare con tutto il candore e la gentilezza

 

BUCANEVE 002

BUCANEVE 022

 

qualcuno solitario, altri a gruppi ai piedi degli alberi

 

BUCANEVE 025

 

altri attendono raggi tiepidi per aprire le corolle

 

BUCANEVE 024

BUCANEVE 029

 

per la prima volta ho trovato i bucaneve ( galanthus nivalis),

leggendo sul web ho scoperto l’etimologia , il nome deriva da due parole greche: gala = latte,  anthos =fiore,

il nome specifico nivalis fa riferimento alla precoce fioritura in mezzo alla neve.

 

BUCANEVE 030 - Copia

 

fiore anticamente usato nei mazzi da  sposa in segno di purezza,

 

BUCANEVE 031 - Copia

 

come tutti i fiori porta con se significati e leggende,         la tradizione cristiana vuole che  Adamo ed Eva, cacciati dal paradiso, stessero attraversando una landa

         triste e gelida, un angelo provò pietà per Eva che, affranta, non aveva la forza di   proseguire il cammino.

         L’angelo colse un pugno   di fiocchi di neve e li trasformò in fiori, i bucaneve appunto  e li offrì alla donna  che

          riprese forza e speranza.

 

BUCANEVE 032 - Copia

 

 Fiore della speranza dunque, del ritorno alla vita dopo l’inverno, un fiore che amo da sempre

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