Tour della Calabria

 

Pizzo Calabro

pizzo calabro (6) - Copia

 

pizzo calabro (18) - Copia

 

pizzo calabro (16) - Copia

pizzo calabro (11) - Copia

 

il famoso gelato  artigianale “il tartufo”

pizzo calabro (20) - Copia

 

Chiesetta di Piedigrotta  “A Madunneja”

 

PIEDIGROTTA (10) - Copia

 

PIEDIGROTTA (9) - Copia

 

PIEDIGROTTA (7) - Copia

PIEDIGROTTA (23) - Copia

PIEDIGROTTA (24) - Copia

PIEDIGROTTA (26) - Copia

 

Tropea

 

chiesa 2

 

mare (2)

mare

tropea

bicicletta

cipolle

tropea

 

Scilla

 

scilla 1

 

scilla

 

Chianalea e le sue case a pelo d’acqua

 

chianaea 1

chianalea

fiore

gatto

 

porta con spighe

 

I Bronzi di Riace

 

bronzi (2) - Copiabronzi - Copia

bronzo 3

bronzo 4 - Copia

 

I Greci fra noi

greci fra noi

graci fra noi 1 - Copia

greci fra noi 4

greci fra noi 2

greci fra oi 3

 

Gerace

 

gerace (26)

gerace (27)

CATTEDRALE

gerace (3)

gerace (14)

 

SAN FRANCESCO

SAN FRANCESCO (3)

SAN FRANCESCO (2)

gerace (33)

 

Locri Epizefiri

 

DSC_0182

DSC_0185

DSC_0187

DSC_0188

 

Pranzo del Sabato Santo presso una famiglia  calabrese

 

pranzo

PRANZO SABATO SANTO (10) - Copia

PRANZO SABATO SANTO (6) - Copia

PRANZO SABATO SANTO (8) - Copia

 

Pasqua a Siderno Marina   Processione dell’Affruntata

 

proc affruntata 2

proc affruntata

proc affruntata 1

 

Siderno Superiore e il ballo dei Giganti

 

siderno

siderno 1

 

siderno 2

 

siderno sup ballo

 

ballo

 

La Certosa di Serra San Bruno

 

serra san bruno (17) - Copia

 

serra san bruno (32) - Copia

serra san bruno (31) - Copia

serra san bruno (7) - Copia

 

Bivongi  Il Monastero Ortodosso di San Giovanni Theristis

bivongi (2) - Copia

 

bivongi (11) - Copia

bivongi (12) - Copia

 

Bivongi - Copia

 

Stilo   La Cattolica  piccola chiesa bizantina

 

la cattolica di stilo (13)

 

la cattolica di stilo (9) - Copia

 

la cattolica di stilo (5) - Copia

la cattolica di stilo (2) - Copia

DSC_0383

cattolica di stilo

 

Cosenza   un prezioso cammeo

 

DSC_0425

 

un capitello

 

DSC_0450

 

Una cascata di luce nel teatro di Cosenza

DSC_0457

 

Finisce qui un bel viaggio!

 

Annunci

Una domenica di novembre

 

domenica scorsa una nebbia leggera, una  pioggerellina così sottile che appena si percepiva mi hanno accompagnata     durante la  passeggiata nel bosco e lungo il fiume.

Assaporo un grappolo di uva fragola  che fa da orlo ai prati della nostra casa di campagna,

è ancora dolcissima

dsc_0178

salgo   poi fino sotto i castagni, alcuni ricci contengono ancora frutti carnosi

dsc_0172

Sulle foglie umide i passi sono  silenziosi, le felci leggere si affacciano sul sentiero,

il  muschio ricopre le pietre , ne fa piccoli quadri

felce

muschio

 Ho trovato una piccola tana, pare l’abitazione di uno spiritello dei boschi,

“il piazzale” ben pulito, recenti segni di passaggio  significa che   “è vissuta”,

quanto mi sarebbe piaciuto   veder spuntare due occhietti! di chi sarà mai?

proprio non lo so, ma trovarla è stato un piacere.

tana

Ritorno a casa, metto un pezzo di legna nella stufa  per trovare caldo al mio rientro   e decido di andare  ancora

a dare un’occhiata al fiume che scorre  vicino, il Bormida. Spesso si vedono

aironi cinerini. Oggi sono fortunata, anzi fortunatissima: un bel cormorano

allarga le sue ali e  si gode il timido raggio di sole che ha ferito le nuvole per

scendere fino all’acqua

cormorano-al-sole,

 Un raro airone bianco ha scelto un ciuffo di canne secche  per  confondersi con  la vegetazione,  pare  indifferente a ciò che lo circonda; non è così,

pochi eleganti e precisi movimenti ed eccolo con il  pesce nel becco

airone-nelle-canne

airone-a-pesca

airone-e-pesce-ok-copia

in un ‘altra ansa del fiume un airone cinerino  aspetta la sua preda

dsc_0016

airone-blog

e  la morte per la vita da sempre si compie come un rito

mentre un uomo e una donna passeggiano

disegnando la loro ombra, laggiù , sotto il ponte mentre cala la sera.

passanti-sul-ponte

Ali e piume, alberi e foglie

 

Le chiome fremono alla brezza leggera, silenziose le foglie dondolano e si adagiano

sull’acqua

 

cime-degli-alberi

albero-che-si-specchia

 

  un martin pescatore

martin-pescatore

voli di cicogne

voli

e la neve contro il cielo terso

volo-cicogne-1

volo-di-cicogne

pare che le anatre abbiano indossato abiti in nuance con le foglie!

anatra2

anatra

anatra-1

la giornata è stata tiepida, luminosa, proprio una bella giornata d’autunno e quando il sole sta  calando  manda ancora  raggi a velare d’oro la palude,

le anatre  già hanno reclinato il capo mentre  la cicogna  indugia in quella luce che

tinge l’acqua, l’erba  e le sue ali

verso-sera

cicogna-a-sera

tre cicogne disegnano contro il cielo il loro

profilo

cicogne-a-sera

e una nutria silenziosa scivola  lasciando una scia  d’argento

nutria

i richiami degli uccelli si fanno sempre più rari, è quasi  sera , la  luna è già spuntata.

Si specchierà negli stagni,  illuminerà gli argini,  altri animaletti  saranno in attesa del buio per vivere la loro vita.

e-notte

Tutte le foto del post sono state fatte al centro Cicogne – ‘Oasi Lipu di Racconigi (Cuneo)

il 7 novembre

 

 

 

 

Il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina

 

 

 

Il Palazzo dei Normanni  ci accoglie con la ricca fioritura dell’albero del

Kapoc

palazzo-dei-normanni

albero-del-kapoc

i frutti nascondono al loro interno una fibra leggerissima e lanosa

frutto-del-kapoc

Situata nella parte centrale del Palazzo dei Normanni,

la Cappella Palatina fu  costruita intorno al  1131 poco dopo l’incoronazione di Ruggero II, potente vichingo  dotato di eccezionali  capacità politiche  e fervida immaginazione, riuscì a riconoscere e a mantenere le numerose differenze etniche presenti sull’isola.

La Cappella Palatina riassume sia nelle forme architettoniche sia nella decorazione  musiva proprio  queste diverse tendenze.

Entro  e lascio che lo sguardo colga la bellezza dell’insieme, che si  soffermi su piccoli particolari,  sul soffitto in legno costituito da mille alveoli e stalattiti intagliati da maestranze orientali ,  sui mosaici su fondo oro,  una meraviglia!

soffitto

palatina-5


palatina-4

palatina-3

palatina-2

palatina-1

finisce con queste immagini  dorate il viaggio in Sicilia.

Monreale

il Duomo

duomo-monreale

una delle maggiori costruzioni medievali in Sicilia. In esso si fondono  elementi islamici, mosaici bizantini  e stile romanico a testimoniare la complessità culturale dell’isola in quel periodo.

Dal duomo si accede al chiostro del convento benedettino  dove si ammirano  i mosaici

policromi  sulle colonne.

chiostro

chiostro-2

chiostro-1

in un angolo del chiostro le colonne formano un quadrato al centro del quale si trova una fontana di matrice islamica

dsc_0232

dsc_0231

L’Etna

 

etna-3

“a muntagna”

etna-1

il vulcano attivo più alto d’Europa

etna-2

L’immagine di un vulcano ha  sempre richiamato alla mia mente un ambiente ostile, cupo, privo di vegetazione, il cui colore dominante fosse il nero delle colate laviche.

Confesso che non mi ero documentata affatto e, con mia grande sorpresa, ho trovato fino al limite previsto dal nostro viaggio e cioè i   1900  metri, la zona dei Crateri Silvestri,   un ambiente ricco di vegetazione,  di colori,  ” a muntagna” è zona di rara bellezza.

Il paesaggio si modifica in funzione dell’altitudine,  agli agrumi , mandorli, fichi d’india, peschi, pistacchi, melograni  si susseguono boschi di castagni , ho visto cercatori di

funghi con cestini colmi di bei porcini.

La ginestra, elemento tipico del paesaggio vulcanico con le sue radici  riesce a sgretolare la lava, fiorisce fino ai 1800 metri, molte erano ancora ricche di fiori.

Fino ai 2000 metri crescono i faggi e la betulla, oltre è il deserto vulcanico.

Sarei salita ancora, con i mezzi autorizzati e idonei, per vedere i grandi crateri, sono stata  comunque felice di  essere stata sull’Etna , mi sono inginocchiata per guardare da vicino le

coccinelle

coccinelle

i fiori che spuntavano dalla lava

erba-fra-la-lava

fiore-nella-lava

le tonalità che i minerali  conferiscono alle pietre

pietra-rossapietra

una piccola “conca” ornata di erba e fiori

una-conca

Un aspetto della natura che non conoscevo e mi ha affascinata

Fra arte barocca e vita di oggi

 

Siamo a Noto, la capitale del barocco

noto

 la Cattedrale

cattedrale

La Chiesa di San Domenico

chiesa

solo qualche immagine fra le molte scattate, impossibile pubblicare tutto.

Era una calda giornata di inizio ottobre, con un cielo che, come si può notare,

sembrava dipinto di blu,  prendiamo una spremuta di limoni,  buonissima

spremuta

sopra  di noi  un bel balconcino

balconcino

Non ho ancora detto di aver mangiato, in Sicilia, un pane saporito,

diremmo “come quello di una volta”, questo poi è una bontà

pane-cunzato

“cunzato” con olio e ricoperto di pomodorini pachino,

quelli dolci e saporiti, tagliati a tocchetti.

Uno sguardo è rivolto all’arte e uno ai colori delle ceramiche

che sanno di sole

ceramiche-a-noto

Un’altra città ci attende, meravigliosa, la luce del sole la rende dorata,

Ragusa Ibla

Il Duomo di San Giorgio

duomo-di-san-giorgio-ragusa-ibla

La Chiesa di San Giuseppe

ragusa-ibla-san-giuseppe

Scicli

Da una pianura  compresa fra tre strette valli, il piccolo paese di Scicli è noto anch’esso per i suoi pregevoli edifici in barocco ibleo, uno dei più famosi è il Palazzo Beneventano del secolo XVIII

palazzo-beneventao-secono-xviii

mostri-1

un balconcino tipico di quest’arte ricca di esuberanze decorative

mostri

  Il castello costruito in epoca medioevale e la chiesa

chiesa-e-castello

Scicli è un piccolo, grande gioiello da ammirare camminando piano piano,

un paese dove ritornare.  

Voci precedenti più vecchie